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Fortunata nella sfortuna

Fortunata nella sfortuna

La cura è una E anche se siamo arrivati tardi e non riusciremo a guarire completamente, vi fa schifo recuperare mesi, anni di vita?! Lo spirito di sopravvivenza è più forte di qualsiasi altro istinto, se vi manca o vacilla potreste avere la depressione, che è peggio del tumore perché ti ammazza prima di ucciderti. Ho visto gente entrare in barella, arrivati già terminali, uscire sulle loro gambe e tornare a far la loro vita ancora una volta, non importa per quanto tempo.

Io oggi forse sarei già morta se non l'avessi scoperto curandomi quella che sembrava essere una semplice mastite da allattamento. La qualità della vita? Bah, dipende molto da noi. Per me non è cambiata molto, ho continuato a fare le cose di sempre e quelle che non ho potuto più fare, come andare in palestra, sono dipese dalla malattia, non dalla chemio. E anche quelli che soffrono la terapia maggiormente, mi sento di dire che continuano a fare le loro cose in piena autonomia. Ci sono dei casi sporadici in cui la reazione del fisico è spropositata, ma ti cambiano immediatamente le cure e fanno in modo da rimetterti subito in sesto. Tutto questo in linea di massima, ovviamente, ogni caso poi è a sé.

La malattia non è una colpa, non accettiamo passivamente l'idea che sia arrivato il nostro momento. E stiamo lontani da maghi, santoni e delinquenti in genere. Devo chiudere ora A due mesi esatti dall'ultimo post le cose da raccontare sarebbero una infinità. Non so neanche da dove iniziare Dopo pochi istanti dalla pubblicazione dell'ultimo post è arrivata la telefonata di C.

Te la senti? Se te la senti faccio uno strappo alla regola e ti metto in programma Aspetta, sto arrivandooooo! Non te ne andare, corro! Stai buona, non correre che io aspetto. Non so e spero di non sapere mai se questa affermazione sia vera o meno, so solo che è una frase inutile e dolorosa soprattutto se detta a chi in quel momento sta vivendo una perdita incolmabile.

A distanza di cinque anni posso dire, invece, di essere stata fortunata nella sfortuna come suona un vecchio detto popolare. Sono stata fortunata perché più di una persona mi ha chiesto e continua a chiedermi il suo nome. Sono stata fortunata perché ho avuto intorno a me una rete che ha fatto in modo che i mesi e gli anni successivi alla perdita non fossero ancora più difficili. Tanti sono stati e sono i nodi di questa rete: Tante persone, anche conosciute da poco e poi diventate amiche, ci hanno accompagnato con affetto nella gravidanza successiva.

Mai prima di allora avevo condiviso dolore, paure ed emozioni attraverso un forum. Ancora una volta basterà uno sguardo per capire quanto il ricordo sia dolore e sollievo al tempo stesso. Tesoro ogni volta che leggo le tue parole sono affascinata dalla tua forza e saggezza…e come ogni volta vorrei stringerti forte e ringraziarti per il tuo intimo che doni senza risparmiarti…. Mi piace Piace a 1 persona. Stai commentando usando il tuo account WordPress. Stai commentando usando il tuo account Google. Stai commentando usando il tuo account Twitter. Stai commentando usando il tuo account Facebook. Ormai è arrivata quasi sulla ricrescita, a breve sparirà tagliandola ed il mio ultimo contatto con la vecchia me finirà nell'immondizia.

Non mi ricordo più com'è passarmi una mano fra i capelli lunghi, non mi riconosco nelle vecchie foto, non sono più io. Mi riconosco in quella dello specchio, quella con l'aspetto alieno da Osservatore di Fringe che inizialmente mi turbava. Non è un bene, non è un male: Il problema è che la diversità viene fuori e si scontra con le relazioni già costituite sulla vecchia me. Pubblicato da Fortunata nella sfortuna a Ti manca l'ultimo anno di asilo e poi andrai alle elementari. Perché non dovresti essere promossa? Adori la scuola! Troppo silenzio per una bambina che riesce a chiacchierare anche mentre si lava i denti ma come diamine fa?! Ti piace fare le schede, leggere, scrivere?

Meglio arrendersi senza provarci?! Mamma avvisata, argomento esaurito. Cancro e chemio, tra le parole che fanno più paura associate alla propria esistenza. Si affrontano, non c'è altra soluzione che questa Purtroppo parlare degli effetti della terapia è una grande responsabilità che non voglio prendermi ed il motivo è semplice: Oggi giorno le terapie sono talmente tante che praticamente hai la tua cura personalizzata Ma lo spirito con cui si affronta fa tanto ai fini della qualità della vita: Ma se non ci riusciamo, fa niente, l'importante è comunque non arrendersi!

Non hanno scoperto una facile cura alternativa, non c'è un complotto di medici e case farmaceutiche. La cura è una E anche se siamo arrivati tardi e non riusciremo a guarire completamente, vi fa schifo recuperare mesi, anni di vita?!

Fortunata nella sfortuna

Lo trovarono impiccato nella sua cella, forse a causa dei rimorsi o forse no, chi lo Era stata fortunata nella sfortuna, molte persone l'avevano aiutata in Belgio. Quante persone tristi che non raggiungono la propria felicità anche per cose banali? io mi ritengo fortunata nella mia sfortuna: sono viva!. Ma una ragazza in particolare era interessata al suo arrivo; Maria Luigia era già stata fortunata, nella sfortuna, ad essere stata la figlia più seguita in una povera. A distanza di cinque anni posso dire, invece, di essere stata fortunata nella sfortuna come suona un vecchio detto popolare. Sono stata. Il problema è che la diversità viene fuori e si scontra con le relazioni già costituite sulla vecchia me. Pubblicato da Fortunata nella sfortuna a. Read Fortunata Nella Sfortuna from the story la mia cucciola sfortunata by JessicaPonti (Jessica Ponti) with 3 reads. compagna, amicizia, love. "Sei rimasta, p. Ho una macchia bianca sull'unghia dell' alluce destro: mi è.

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