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Legge renzi slot machine

Legge renzi slot machine

In sostanza, per un periodo piuttosto ampio di tempo, decine di migliaia di slot sono state del tutto fuori controllo, non solo per quel che riguarda la quantificazione degli introiti tassabili, ma anche per la restituzione delle vincite ai giocatori. Da dove viene la cifra di 98 miliardi di euro? In pratica, la cifra finale viene fuori non attraverso calcoli su un ipotetico volume delle giocate, né applicando sanzioni che ipotizzano un abbassamento delle quote di vincita o altre operazioni di manomissione delle slot, ma semplicemente applicando le penali previste da un contratto sottoscritto sia dallo Stato che dai concessionari.

La procura della Corte dei Conti contesta dunque ai concessionari somme per poco meno di 90 miliardi di euro qui l'elenco delle richieste alle singole società. Ora bisogna fare un salto in avanti e arrivare al , quando la vertenza giudiziaria arriva finalmente a conclusione e la sezione giurisdizionale del Lazio della Corte dei Conti pronuncia la sentenza numero La sentenza arriva dopo una lunghissima battaglia legale e molti tentativi di impugnare la legittimità stessa del processo.

Insomma, riepilogando: I 98 miliardi di euro, dunque, non esistono, non sono mai stati comminati come sanzione a nessuna società, né men che meno sono stati evasi. Insomma, è vero che un Governo a guida PD abbia definito una sorta di condono alle aziende che operano nel campo delle slot, ma sui 2,5 miliardi di euro e chiedendo un pagamento immediato di una sanzione comminata solo in primo grado. E lo è anche per un effetto secondario, ovvero la distrazione collettiva. Stavolta rispetto al cuore del problema, che è la gestione di un settore in cui girano miliardi e che ancora attende un intervento legislativo degno di questo nome avremo occasione di parlare della legge Mirabelli sul riordino dei giochi.

Per anni i giocatori italiani sono stati truffati , o meglio, hanno utilizzato apparecchi non collegati, senza controllo da parte dei monopoli. Il problema non è "il regalo di 98 miliardi di euro ai signori delle slot" come ripetono ad esempio quelli del M5s , che non c'è mai stato. E in un colpo solo, il numero delle macchinette autorizzate in Italia è passato da mila a mila. Insomma, nel le mila macchinette esistenti rimarranno al loro posto. E se la manovra del di fatto è stata aggirata, lo stesso discorso vale per quella del Il gettito atteso era milioni con scadenza a ottobre scorso, ma finora ne sono arrivati molti meno: Molte società non pagano in attesa di una decisione della Consulta, ma il balzello è in vigore a tutti gli effetti.

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I giudici hanno rigettato, ma non finisce qui. Resterebbero quindi da eliminare ancora 75mila slot, ma tra i concessionari sta scoppiando una rissa che rischia di bloccare tutto. Sarebbe un peccato perché è opinione condivisa che il numero delle slot in circolazione sia veramente eccessivo e il taglio una necessità. Convinti che il mercato dei giochi fosse una specie di pozzo di San Patrizio senza fondo, negli anni passati i concessionari hanno pompato il parco macchine oltre ogni misura e ora le slot dilagano alimentando la pessima immagine che ormai accompagna il settore dei giochi.

La cifra era mila apparecchi, la data il 31 dicembre del In questa operazione di conquista si è distinta in particolare Codere , società presente da anni in Italia, ma che ha la sede principale in Spagna. Codere ritiene che la legge abbia imposto come punto di riferimento iniziale solo il numero complessivo delle macchinette a fine e come punto di arrivo mila slot nel Ma non la quota detenuta dai singoli concessionari che nel frattempo avrebbero potuto dismettere o acquistare slot a loro piacimento in base a logiche commerciali di libero mercato. Sulla base di questa impostazione Codere nel ha aumentato il suo parco macchine di oltre il 10 per cento: Corallo resta implicato nella vicenda giudiziaria che coinvolge anche il suo amico Gianfranco Fini , ma proprio in questi giorni il tribunale di Roma ha deciso gli venga restituita la concessione e possa tornare a operare con le sue macchinette.

La querelle è inevitabilmente finita al Tar del Lazio. Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.

Gioco d'azzardo, il governo mette ordine nel settore delle slot machine - pink-panther.fallintovision.com

Il governo sta trattando per eliminare un terzo delle slot machine: sarebbe la entro il 15 dicembre e inserire la norma nella legge di bilancio. Un decreto legislativo entro il 30 aprile, previsto dalla legge di stabilità del per regolamentare la presenza delle slot e fare in modo. Quella dei 98 miliardi di euro "regalati" ai signori delle slot machine è fino all' ottobre del , quando viene convertito in legge il decreto. Slot machine, la legge prevede la riduzione delle macchinette. Mentre l'ultima legge di Stabilità prevede una riduzione degli apparecchi . le solite bambocciate del governo Renzi, dicono delle cose e ne fanno altre, e molti. Nel corso del il governo Renzi elaborò una proposta di legge per ridurre il numero di slot machine in circolazione, ma il progetto alla fine. Gli italiani possono giocare ancora alle slot machine dove vogliono. Nella Legge di Bilancio non c'è alcuna norma per frenare il gioco di. Legge stabilità:nessuna nuova licenza per le slot machine · Fisco, decreto giochi: scure sulle slot machine, ridotte di un terzo. 06 settembre.

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